alcune idee

Proposte di escursioni

percorso ad anello da Castelaz 

con sentiero attrezzato

Lasciando l’auto a Castelaz, salire a piedi la Val Pramper fino al ponticello di Pian della Fopa. Percorrere il sentiero attrezzato 534 salendo il canalone nord. Poi, con comodo sentiero si raggiunge il Rifugio Sora ‘l Sass. E’ possibile chiudere l’anello proseguendo verso nord prima con il sentiero 534, poi con il 525 tenendo la sinistra alla Casera di Mezzodì. 

Tempo di percorrenza: circa 3.30 minuti

salita al belvedere grande

uno dei punti panoramici più affascinanti della val di zoldo

Dal Rifugio Sora’l Sass prendere sentiero 532. Dopo 10 minuti di cammino si raggiunge un bivio con indicazioni sulla destra per il sentiero attrezzato e a sinistra per sentiero normale. Per chi non volesse fare il sentiero attrezzato è possibile salire e scendere per la variante normale.  

Tempo di percorrenza : circa 1.45 ore

 

PICCOLO BELVEDERE

PUNTO PANORAMICO A DUE PASSI DAL RIFUGIO

Dal Rifugio Sora’l Sass superare il bivacco invernale e tenere la destra seguendo i bollini bianco rossi. Si possono ammirare cime dolomitiche come il Civetta, Pelmo e Antelao.

Tempo di percorrenza: circa 10 minuti

 

Forcella La Porta

Sentiero per escursionisti esperti

Dal Rifugio Sora ‘l Sass seguire prima sentiero 532 e poi 533 per Giaron Dantre i Spiz, su canalone ghiaioso difficile da salire. Si raggiunge forcella la Porta a 2178 mt. Scendendo dall’altro versante si seguono con attenzione i bollini rossi raggiungendo Col Pelos e intersecando l’anello zoldano. Quindi si risale verso forcella Belvedere e si scende nuovamente per il Rifugio Sora ‘l Sass.

Tempo di percorrenza: circa 3:30 ore

dal rif. pramperet verso cornia

attraversata selvaggia del gruppo pramper e spiz di mezzodì

Da Pian della Fopa raggiungere il Rif. Sommariva al Pramperet, proseguire per forcella piccola e Casera de Cornia su sentiero 531. Giunti a Col Marsanch si interseca l’anello zoldano e con sentiero 532 si giunge alla forcella di Col Pelos. Quindi continuare per il Belvedere e scendere al Rifugio Sora ‘l Sass.

Tempo di percorrenza: circa 9 ore

trekking selvaggio di 6 tappe

Anello Zoldano

1° TAPPA​

GRUPPO DEL MEZZODì

Dislivello in salita mt 1150

Dislivello in discesa mt 370

Tempo di percorrenza ore 5.30

Punto di appoggio: 

Rifugio Angelini Sora ‘l Sass

2° TAPPA​

GRUPPO TAMER - SAN SEBASTIANO

Dislivello in salita mt 750

Dislivello in discesa mt 750

Tempo di percorrenza ore 6-7 ore

Punto di appoggio: 

Rifugio San Sebastiano

3° TAPPA​

MOIAZZA - CIVETTA

Dislivello in salita mt 1000

Dislivello in discesa mt 450

Tempo di percorrenza ore 7 ore

Punto di appoggio: 

Rifugio Sonnino al Coldai

4° TAPPA​

PELMO

Dislivello in salita mt 300

Dislivello in discesa mt 500

Tempo di percorrenza ore 4.30

Punto di appoggio: 

Rifugio Venezia

5° TAPPA​

COL DUR - RITE

Dislivello in salita mt 470

Dislivello in discesa mt 900

Tempo di percorrenza ore 5

Punto di appoggio: 

Rifugio Remauro

6° TAPPA​

GRUPPO SFORNIOI - BOSCONERO

Dislivello in salita mt 500

Dislivello in discesa mt 1200

Tempo di percorrenza ore 5-5.30

Punto di appoggio: 

Casera di Bosconero

esili percorsi di traversata che sfruttano cenge e passaggi spettacolari

I viaz

VIAZ DELl’oliana

Era un tempo utilizzato per il collegamento fra il ricovero di Sora ‘l Sass del Mezzodì e la Pala dei Làres Bassa, ed era quotidianamente percorso da Oliana Lazzaris per portare le vivande ai carbonai che vi lavoravano.

VIAZ DEL GONELA

Storico percorso di cenge collegate fra loro con salite e discese che compongono una traversata in quota in ambiente veramente impervio e solitario.

VIAZ per l’andre dei banditi

Dal Rifugio Sora ‘l Sass per ripido sentiero si giunge all’antro dei banditi, un grande incavo nella roccia utilizzato da boscaioli e da qualche fuggiasco di guerra.

VIAZ DE la tana de l’ors

Tipico viaz di camosci con difficoltà fino al III grado. Mancando segnalazioni in vernice, ci si affida agli ometti e alle piccole tracce. S’attraversano lungamente i versanti orientali degli Spiz di Mezzodì, rimanendo alti sopra la Val Venier.

traversata superiore degli spiz

Cavalcata fulgida e completa con continui passi di I e II grado, sottendendo il continuo piacere della scoperta del percorso. Non sarà fuori luogo considerare la possibilità di raggiungere le sommità dello Spiz di Mezzo, dello Spiz Est e dello Spiz Nord.

* Sani-Bristot, Schiara Tàmer e Spiz di Mezzodì, Luca Visentini Editore, 2004

principali ascensioni sugli spiz per gli amanti dell'arrampicata

Vie di roccia

spiz nord 2305 m

via sommavilla-angelini

Spigolo Ovest

Sviluppo 440 mt

Difficoltà D+ max 4°+, pp. 5° e 5°+ (A0)

Tempo previsto 4 ore

Punto di appoggio: 

            Rifugio Angelini Sora ‘l Sass

spiz mary 2217 m

via ducapa-sommavilla-conti

Spigolo ovest

Sviluppo 265 mt

Difficoltà D+/TD- max 5°, 5°+

Tempo previsto 4 ore

Punto di appoggio: 

Rifugio Angelini Sora ‘l Sass

spiz di mezzo 2324 mt

via gianneselli

Spigolo Nord Ovest

Sviluppo 490 mt

Difficoltà 5°, pp. 5°+

Tempo previsto 6 ore

Punto di appoggio: 

Bivacco Carnielli – De Marchi

spiz nord ovest 2040 m

via angelini-tomassi

Spigolo nord ovest

Sviluppo 510 mt

Difficoltà max 4°+, pp.5° e breve p.5°+

Tempo previsto 6 ore

Punto di appoggio:

Rifugio Angelini Sora ‘l Sass

dente della fopa 2161 m

via del diedro

Spigolo Sud Sud Ovest

Sviluppo 240 mt

Difficoltà D+ max 4°, 5°, p. 5°+

Tempo previsto 5 ore

Punto di appoggio: 

Bivacco Carnielli – De Marchi

*IV grado-Dolomiti Orientali -parte 2